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"Il Coronavirus sui luoghi di lavoro: profili di responsabilità e privacy" di Giuseppe M. Cannella

Pubblichiamo l'approfondimento "Il Coronavirus sui luoghi di lavoro: profili di responsabilità e privacy" dell'Avv. Giuseppe M. Cannella dello Studio Legale Associato LCG Lecis Cannella Grassi.

Dossier Ambiente n. 123
Il Coronavirus sui luoghi di lavoro: profili di responsabilità e privacy

Per fronteggiare la diffusione del Coronavirus 2019-nCoV nel nostro Paese, diversi sono stati i provvedimenti - istituzionali e non – adottati negli ultimi giorni. Si tratta, in modo particolare, di misure volte al contenimento del rischio di contagio, che trovano applicazione soprattutto in tutte le situazioni che determinano la presenza di più persone nello stesso luogo.

Si comprende, allora, come grande attenzione debba essere riservata al contesto lavorativo.
Al riguardo, preme porre l’attenzione sui peculiari obblighi imposti al Datore di Lavoro per la tutela dei propri dipendenti ai sensi del Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). Tra essi, invero, figura l’obbligo di tutelare i propri dipendenti anche dal cd. rischio biologico. Rischio che ricorre in tutte le ipotesi in cui l’attività lavorativa espone il lavoratore al contatto con un “agente biologico”, il quale è definito al Titolo X (Esposizione ad agenti biologici) del D.Lgs. 81/2008 come qualsiasi “microrganismo anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni”.

L'articolo completo dell'Avv. Giuseppe M. Cannella è disponibile al link sottostante