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Al via la consultazione pubblica sulla localizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi

Le aree potenzialmente idonee ad ospitare il Deposito nazionale sono state individuate da Sogin dopo un complesso processo di selezione su scala nazionale e alla luce dei criteri internazionali di localizzazione basati su requisiti di sicurezza per la tutela dell’uomo e dell’ambiente, in linea con gli standard della IAEA (International Atomic Energy Agency).

Dopo la pubblicazione, da parte della Sogin, della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) e del progetto preliminare del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, inizia la fase di consultazione, della durata di due mesi, alla quale è possibile iscriversi online.

Si terrà quindi un seminario nazionale a cui parteciperanno vari soggetti tra cui ISIN, enti locali, associazioni di categoria, sindacati, università, enti di ricerca, portatori di interesse qualificati.

Dopo tale seminario Sogin raccoglierà le ulteriori osservazioni trasmesse formalmente a Sogin e al Ministero dello sviluppo economico e redigerà la proposta di CNAI, Carta Nazionale delle Aree Idonee, che verrà nuovamente sottoposta ai pareri del Ministro dello sviluppo economico, dell’ente di controllo ISIN, del Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

In base a questi pareri, il Ministero dello sviluppo economico convaliderà la versione definitiva della CNAI, che sarà quindi il risultato dell’integrazione nella CNAPI dei contributi em​ersi e concordati nelle diverse fasi della Consultazione pubblica.

Con l’approvazione della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI), Sogin aprirà la successiva fase di confronto finalizzata a raccogliere le manifestazioni d’interesse, volontarie e non vincolanti, da parte delle Regioni e degli enti locali il cui territorio ricade anche parzialmente nelle aree idonee a ospitare il Deposito Nazionale e Parco Tecnologico.

Nel caso in cui non venissero espresse, da parte di enti locali, manifestazioni d’interesse, o qualora fossero ritirate in un secondo momento tutte quelle pervenute, Sogin dovrà promuovere trattative bilaterali con le Regioni nel cui territorio ricadono le aree idonee. In caso di insuccesso delle trattative bilaterali (mancata intesa), verrà convocato un tavolo interistituzionale, come ulteriore tentativo di pervenire a una soluzione condivisa.

La CNAPI, il progetto preliminare, i documenti per la consultazione pubblica e altri materiali di approfondimento sono disponibili sul sito del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi (ww.depositonazionale.it).

Fonte: SNPA