Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

Cibersicurezza, le proposte del Comitato economico e sociale europeo (CESE)

Secondo le proposte del CESE l'Unione Europea dovrebbe, tra le altre cose, rafforzare il mandato dell'ENISA in quanto agenzia dell'UE per la cibersicurezza, creare un quadro di certificazione a livello europeo e concentrarsi sull'istruzione e la protezione degli utenti di Internet.

Dossier 114
In un parere adottato alla sua sessione plenaria del 14 febbraio 2018, di cui sono relatori Alberto Mazzola e Antonio Longo della sezione specializzata Trasporti, energia, infrastrutture, società dell'informazione (TEN), il CESE sostiene in linea generale il regolamento sulla cibersicurezza, che la Commissione ha presentato al Consiglio nel settembre 2017 nel quadro del pacchetto sulla cibersicurezza.

Il tema della cibersicurezza è di attualità in tutto il mondo: si tratta di una sfida globale dato che gli attacchi possono verificarsi ovunque. Da una specifica indagine di Eurobarometro in merito all'atteggiamento degli europei nei confronti della cibersicurezza risulta che il 73% degli utenti di Internet teme che i siti potrebbero non custodire in modo sicuro i dati personali forniti online, e il 65% teme che le autorità pubbliche potrebbero non custodirli in modo sicuro. La maggior parte degli interpellati teme di essere vittima di varie forme di criminalità informatica, specialmente software malevoli (malware) introdotti nei loro dispositivi (69%), furto d'identità (69%) e frodi attraverso carte bancarie e operazioni bancarie online (66%).

Al fine di rafforzare il quadro europeo della cibersicurezza, il CESE propone una serie di misure pratiche:
- Rafforzare l'ENISA in quanto agenzia dell'UE per la cibersicurezza
- Maggiori investimenti strategici
- Una rete di competenza dell'UE in materia di cibersicurezza
- Una certificazione europea della cibersicurezza
- Un sistema di etichettatura riconosciuto a livello europeo
- Il fattore umano: istruzione e protezione
- L'Internet degli oggetti (IoT).

Per leggere nel dettaglio le singole misure andare alla notizia completa (primo link).