Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

EU-OSHA, cosa comporta la digitalizzazione per la sicurezza e la salute sul lavoro

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha reso disponibile in varie lingue una pubblicazione nata da una ricerca relativa alle sfide che la digitalizzazione pone per la sicurezza e la salute e le opportunità che crea per il miglioramento delle condizioni di lavoro.

Dossier Ambiente n. 123
Con la crescente integrazione dell’intelligenza artificiale e della robotica avanzata nella normalità della vita professionale, tali tecnologie digitali avranno un impatto sempre maggiore in termini di sicurezza e salute sul lavoro.
La digitalizzazione sta modificando rapidamente il mondo del lavoro. Il programma di ricerca dell’EU-OSHA si propone di fornire ai responsabili politici, ai ricercatori e ai luoghi di lavoro informazioni affidabili sui potenziali effetti della digitalizzazione, affinché si possa agire in modo tempestivo ed efficace per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.

L’opuscolo dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro riassume l’attività svolta dall'EU-OSHA sulla digitalizzazione, tra cui un progetto prospettico, una panoramica esaustiva sulla salute e sicurezza sul lavoro e la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri. Valuta il potenziale offerto dalla digitalizzazione e come quest’ultima stia trasformando la vita lavorativa e la sicurezza e salute dei lavoratori. Esamina, inoltre, le sfide per la salute e sicurezza sul lavoro e come affrontarle al fine di massimizzare le opportunità delle tecnologie digitali e migliorare le condizioni di lavoro. Quest’opuscolo è ora disponibile in diverse versioni linguistiche.

Sono ora disponibili in diverse lingue anche i documenti di riflessione su big data, stampa 3D, esoscheletri e intelligenza artificiale.

Fonte: EU-OSHA