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Eurostat presenta l’aggiornamento sui consumi energetici del 2016 nell’Unione Europea

L’analisi sugli andamenti di consumo di energia primaria, energia finale e consumo energetico lordo in Unione Europea dal 1990 al 2016 di Eurostat ha evidenziato un preoccupante allontanamento dell’UE dai target per i consumi energetici imposti con la strategia Europa 2020 che prevede oltre all’utilizzo per il 20% di energia da fonti rinnovabili anche la riduzione del consumo energetico del 20% entro il 2020.

Dossier 114
In una nota del 5 febbraio 2018 (Consumption in the EU above the energy efficiency target) Eurostat descrive le prestazioni energetiche europee 2016 rispetto al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica al 2020.

L'Unione europea si è impegnata con una serie di misure su tutti i principali settori a ridurre il consumo energetico del 20% entro il 2020 rispetto alle proiezioni ottenute con il modello Primes.

In termini quantitativi l'UE dovrà conseguire, nel 2020, un consumo di energia primaria non superiore a 1483 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) e un consumo finale di energia non superiore a 1086 Mtep.

Nel 2016, il consumo di energia primaria nell'UE era superiore all'obiettivo di efficienza del 4%. Rispetto al 1990, il primo anno per il quale i dati sono disponibili, il consumo è diminuito dell'1,7%. Nel corso degli anni, i valori di consumo di energia primaria hanno subito forti oscillazioni. La maggiore divergenza rispetto all'obiettivo si è registrata nel 2006 (16,2%, con un consumo pari a 1723 Mtep). A partire da tale data, sembra essersi verificato un cambio di paradigma nei consumi, che ha portato con varie fluttuazioni a ad un minimo storico nel 2014 (pari a 1509 Mtep, superiore al valore obiettivo di solo 1,7 punti percentuali). Negli ultimi due anni il divario è aumentato di nuovo, al 4% sopra l´obiettivo del 2020, pari a un consumo di 1543 Mtep nel 2016.

Nel 2016, il consumo finale di energia nell´UE è stato di 1108 Mtep, superiore del 2% all'obiettivo di efficienza. E’ aumentato del 2,1% tra il 1990 (1085 Mtep) e il 2016 (1108 Mtep). Il livello più basso del consumo finale di energia è stato registrato nel 2014 (1063 Mtep, 2,1% al di sotto dell'obiettivo) e il più alto nel 2006 (1194 Mtep, 10% sopra l'obiettivo). Nel 2015 l'UE ha raggiunto l'obiettivo di efficienza di 1086 Mtep, tuttavia nel 2016 i consumi sono aumentati di nuovo, superando del 2% l'obiettivo al 2020.

Fonte: ARPAE