Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

FAQ dell’Agenzia europea per l’ambiente su Covid-19 e ambiente

L’Agenzia europea per l’ambiente cerca di rispondere ad alcune domande sul modo in cui l’attuale crisi impatta sull’ambiente.

Dossier Ambiente n. 123
Il modo in cui l’attuale crisi impatta sull’ambiente pone molte domande, dall’inquinamento atmosferico, alle emissioni di gas serra, alla vita urbana, alle politiche per la ripresa.
L’Agenzia europea per l’ambiente cerca di rispondere ad alcune di queste domande sulla base delle proprie conoscenze e di quelle possedute da Eionet e altri partner attraverso una nuova sezione del proprio sito Web dedicata a questi temi.

La sezione, che viene regolarmente aggiornata con nuove conoscenze, offre:
- una serie di domande frequenti (FAQ) sui principali impatti della crisi Covid-19 sull’ambiente e sul clima
- un sistema di ricerca tramite cui accedere a studi e pubblicazioni relative alla pandemia e al suo impatto sull’ambiente e sul clima curate dall’Agenzia e dalle organizzazioni partner.

Le FAQ sono suddivise per argomento.

Inquinamento dell’aria
(In che modo la crisi Covid-19 ha influenzato l’inquinamento atmosferico? Esiste un collegamento tra l’esposizione all’inquinamento atmosferico e le infezioni da Covid -19?)

Sostanze chimiche (Cosa significa Covid -19 per la nostra esposizione alle sostanze chimiche?)

Clima (Covid -19 sarà positivo o negativo per le emissioni di gas serra e il cambiamento climatico? Esiste un collegamento tra le condizioni climatiche e il verificarsi di Covid -19?)

Consumo e utilizzo delle risorse (Covid -19 influenzerà gli sforzi per ridurre i livelli di consumo e l’uso delle risorse?)

Natura (Esiste un collegamento tra degrado ambientale e Covid -19? La natura si sta riprendendo a causa della crisi Covid -19?)

Inquinamento acustico (Stiamo beneficiando di una minore esposizione al rumore grazie a Covid -19?)

Politiche di ripresa (Cosa significa Covid -19 per l’agenda, la politica e la legislazione ambientale? Cosa ha proposto l’Unione europea per aiutare l’Europa a riprendersi?)

Vita urbana (In che modo Covid -19 ha cambiato il modo in cui pensiamo alle città?)

Inquinamento dell’acqua (Cosa significa Covid -19 per la qualità dell’acqua e l’inquinamento? È sicuro nuotare nei siti di balneazione europei?)

Anche il rapporto Segnali 2020 dell’Agenzia europea, uscito nel mese di ottobre (Verso un inquinamento zero in Europa) presenta, per ogni aspetto trattato, un focus sulla relazione Covid-19 e ambiente.

Il rapporto Segnali è una pubblicazione annuale di facile consultazione, costituita da una serie di brevi articoli, che tratta di questioni chiave relative all’ambiente e al clima. Dopo essersi occupato, negli scorsi anni, di suolo, acqua ed energia, il Rapporto 2020 prende in considerazione diversi tipi di inquinamento e le relative fonti, e introduce, inoltre, una serie di misure volte a migliorare la qualità dell’aria ed i loro effetti positivi sulla salute, le principali pressioni che insistono sui corpi idrici d’acqua dolce e sui mari in Europa, e discute di come l’inquinamento del suolo sia ancora un problema diffuso ed in crescita.

Il rapporto passa in rassegna l’evoluzione dell’inquinamento industriale e le modalità mediante le quali le sostanze chimiche di sintesi ed il rumore ambientale incidono sulla salute dei cittadini europei. In un’intervista, Francesca Racioppi, capo del Centro Europeo dell’Ambiente e della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, illustra in dettaglio gli effetti dei diversi tipi di inquinamento sulla salute. Geert Van Calster, professore dell’Università di Lovanio, discute i vantaggi e le limitazioni del principio «chi inquina paga».

Fonte: SNPA