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In consultazione la bozza delle Linea guida sull'applicazione dei CAM per l'affidamento di servizi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici

Pubblicato lo schema di Linee guida "Applicazione dei Criteri Ambientali Minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici)". I contributi possono pervenire sino al 29 novembre 2019.

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Sul sito istituzionale dell’ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione è stata messa in consultazione la bozza di Linea guida riguardante “Applicazione dei Criteri Ambientali Minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici)”.

Tale bozza di Linea guida, come previsto dal Protocollo di Intesa siglato nel marzo 2018 tra il Ministro dell’ambiente e il Presidente di ANAC, è frutto della collaborazione tra l’Autorità e i competenti uffici del Ministero dell’ambiente. Suddetto documento è finalizzato a chiarire e dare indicazioni alle Stazioni Appaltanti su alcune questioni che hanno causato qualche difficoltà applicativa per gli operatori economici e per le stazioni appaltanti. In particolare per quanto riguarda l’applicazione di alcuni “criteri soggettivi” e la necessità di rispettare l’obbligo di applicazione dei CAM adottati con il DM del 11/10/2017 in relazione alla data di approvazione del progetto esecutivo dell’intervento .

L’articolo 34 del Codice dei contratti pubblici stabilisce che per gli affidamenti di qualsiasi importo, relativamente alle categorie di forniture, servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi adottati nell’ambito del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (PAN GPP), le stazioni appaltanti inseriscono nella documentazione progettuale e di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
I medesimi criteri ambientali minimi, in particolare i criteri premianti, devono essere tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Sulla base di tali presupposti, e delle difficoltà operative connesse all’attuazione delle previsioni di cui al predetto articolo 34 del Codice dei contratti pubblici e al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’11 ottobre 2017, l’Autorità ritiene opportuna l’adozione, in stretta collaborazione con il Ministero medesimo, di linee guida ai sensi dell’articolo 213, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, volte a fornire indicazioni di supporto alle stazioni appaltanti per l’attuazione delle procedure di affidamento di contratti pubblici per le quali si ricorre ai criteri ambientali minimi in materia di edilizia.
Gli Stakeholder interessati sono invitati a far pervenire i loro contributi utilizzando l’apposito modulo entro il 29 novembre 2019 alle ore 24:00.