Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

INAIL pubblica il volume "Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR - Valutazione del rischio e indicazioni operative"

Il volume "Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR - Valutazione del rischio e indicazioni operative" intende proporsi come punto di riferimento nel settore della gestione in sicurezza degli spettrometri NMR utilizzati sia nei laboratori di ricerca scientifica che in ambito industriale.

Dossier Ambiente n. 123
Nel volume "Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR - Valutazione del rischio e indicazioni operative", edito dall'Inail, vengono descritte le criticità relative alla presenza di fattori di rischio quali campi elettromagnetici e presenza di fluidi criogenici, proponendo per questi ultimi in particolare un modello di gestione completo per le installazioni di maggiore rilevanza e un modello semplificato per le apparecchiature di dimensioni contenute.

L’assenza di una normativa specifica di settore, a differenza di quanto avviene per le applicazioni della risonanza magnetica in ambito medico, non ha fino ad oggi favorito lo sviluppo di una adeguata cultura prevenzionistica che si basi su approcci standardizzati.
Nel particolare, la proposta editoriale aggiorna la precedente edizione del 2012 per il sopraggiunto d. lgs. 159/2016. Sono stati poi valutati gli scenari di rischio in merito alla gestione dei fluidi criogenici di raffreddamento delle apparecchiature, e sono stati infine inseriti i contenuti minimi che un regolamento di sicurezza adottato in un laboratorio NMR dovrebbe contenere: l’obiettivo ultimo è quello di superare le indicazioni sperimentali di 7 anni fa, proponendo una metodologia operativa probabilmente più pratica e spendibile per gli scenari operativi di interesse.

Fonte: INAIL