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ISPRA, presentato il "Rapporto nazionale pesticidi nelle acque" edizione 2018

Nell’ultimo rapporto ISPRA sui pesticidi nelle acque, che presenta i dati relativi al biennio 2015-2016, salgono a 400 i pesticidi ricercati e arrivano a 259 quelli trovati nelle acque italiane. Nelle acque superficiali, il glifosate, insieme al suo metabolita AMPA, è l’erbicida che presenta il maggior numero di superamenti.

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I pesticidi sono le sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, ma anche in altri settori, per combattere organismi ritenuti dannosi. Come tali, tuttavia, rappresentano un rischio per gli ecosistemi e per l’uomo, che in seguito al loro uso possono essere esposti ai residui lasciati nell’ambiente. Il 10 maggio 2018 l’ISPRA ha presentato l’edizione 2018 del "Rapporto nazionale pesticidi nelle acque", che raccoglie le informazioni delle indagini svolte nel biennio 2015-2016. Il Rapporto è realizzato dall’ISPRA sulla base dei dati forniti da Regioni e Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, con l’obiettivo di informare sulla qualità della risorsa idrica in relazione ai rischi derivanti dall’uso dei pesticidi.

Nella tavola rotonda il tema dell’impatto dei pesticidi sull’ambiente è stato analizzato da differenti punti di vista: quello delle Istituzioni, preposte alla governance, degli utilizzatori e delle associazioni ambientaliste, con una particolare attenzione alle relazioni ambiente-salute.
L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative che l’ISPRA sta sviluppando sul tema della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di una crescita della consapevolezza degli attori e dei decisori sui dati reali da cui è necessario partire per una ricomposizione del rapporto tra sviluppo e ambiente.

Fonte: ISPRA