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Ministero del lavoro, incontro tecnico per rendere operativo il tavolo sul caporalato

Si è svolto presso il Ministero del Lavoro il primo tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura, l'incontro è propedeutico alla definizione del piano triennale di azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno.

Manuale di Primo Soccorso sula lavoro e in casa
Entra nella fase operativa il tavolo tecnico per il contrasto al caporalato. Si è svolto al Ministero del Lavoro, presieduto dal Vicecapo di Gabinetto, Cons. Fabia D'Andrea, il primo incontro con i rappresentanti del Ministero dell'Interno, del Ministero delle Politiche Agricole, del Ministero dei Trasporti, dell'ANPAL, dell'INL, dell'INPS, del Comando Carabinieri per la tutela lavoro, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).

L'incontro è propedeutico alla definizione del piano triennale di azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno del caporalato.

La norma istitutiva del Tavolo è stata inserita nel decreto fiscale 2019, approvato il 13 dicembre, che affida al Ministro del Lavoro o a un suo delegato il compito di presiederne i lavori.

Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole, della Giustizia e dell'Interno saranno formalmente stabiliti l'organizzazione e il funzionamento del Tavolo.

Nelle more di adozione del Decreto, sono state individuate sei macro aree di intervento sulle quali concentrare l'azione dei soggetti istituzionali competenti: 1) prevenzione, vigilanza e repressione del fenomeno; 2) filiera produttiva agroalimentare, prezzi dei prodotti agricoli, 3) intermediazione tra domanda e offerta di lavoro; 4) trasporti; 5) alloggi, foresterie temporanee/sgombero insediamenti abusivi; 6) Rete del lavoro agricolo di qualità.

Potranno partecipare alle riunioni del Tavolo anche i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore nonché delle organizzazioni del Terzo Settore.