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No al Teflon nelle padelle antiaderenti: può provocare il cancro

Come riportato da molte agenzie giornalistiche, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) degli Stati Uniti ha dichiarato che l’acido perfluoroctanico (PFOA), meglio conosciuto con il nome commerciale di Teflon, è potenzialmente dannoso se usato come rivestimento per la produzione di pentole anitiaderenti e di altre stoviglie.

Dossier Ambiente n. 89 - Movimentazione Manuale dei Carichi
Dunque, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) degli Stati Uniti ha chiesto alle aziende che producono il Teflon, composto chimico usato nelle padelle antiaderenti e in migliaia di altri prodotti utensili, di metterlo al bando in quanto può provocare il cancro al fegato. Lo stesso appello è stato rivolto ad 8 aziende che usano il Teflon come antiaderente e che hanno accettato di eliminarlo del tutto entro il 2015. Intanto, secondo il parere di Luigi Ambrosio dell’Istituto dei Materiali Composti e Biomedici del CNR , in una dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera del 26 gennaio , ritiene opportuno “buttare le padelle antiaderenti graffiate”.
Il Teflon, o C8 o Perfluorooctanoic Acid (PFOA) – uno dei tanti derivati del fluoro - è da tempo che l’EPA lo ha messo sotto investigazione, accusando la grande industria chimica americana DU-PONT - che detiene il brevetto del prodotto - di aver nascosto le informazioni riguardanti gli effetti tossici sulla salute e sull’ambiente del principale componente del Teflon, che è appunto il C8 o Acido perfluoroctanoico (Pfoa).Infatti, già in passato molti test di laboratorio su animali esposti ad alte dosi di Teflon hanno mostrato casi di cancro al fegato.
Nel link una nota di Greenpeace.
Fonte: Greenpeace

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