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Nota ISPRA relativa alla limitazione dell’attività venatoria a causa della siccità

ISPRA ha inviato una nota a tutte le Regioni italiane, e per conoscenza al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, circa la necessità di limitare l’attività venatoria a causa della siccità e degli incendi che hanno colpito il territorio italiano e messo alcune specie animali in condizioni di particolare vulnerabilità.

Pubblicata sul sito di ISPRA la nota, a firma del Dott. Piero Genovesi Responsabile dell’Area pareri tecnici e strategie di conservazione e gestione patrimonio faunistico nazionale e mitigazione impatti, inviata a tutte le Regioni italiane, e per conoscenza al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Nella nota si evidenzia come in presenza di eventi climatici particolarmente avversi per la fauna, seguendo il principio di precauzione, si ritenga che in occasione della prossima apertura della stagione venatoria vadano assunti provvedimenti cautelativi atti a evitare che popolazioni animali in condizioni di particolare vulnerabilità possano subire danni, in particolare nei territori interessati da incendi e condizioni climatiche estreme nel corso dall’attuale stagione estiva.

Nello specifico, richiamando quanto previsto dalla legge n. 157/92, art. 19, comma 1, si consiglia di adottare alcune specifiche misure relative a:
- Addestramento ed allenamento dei cani da caccia;
- Caccia da appostamento;
- Caccia agli uccelli acquatici;
- Caccia alle specie stanziali;
- Caccia nelle aree interessate da incendi.

ISPRA assicura un costante monitoraggio delle variabili meteoclimatiche e idrologiche, anche nell’ambito della collaborazione con gli Osservatori distrettuali permanenti sull’uso delle risorse idriche presenti nei sette distretti idrografici del nostro Paese.


Fonte: ISPRA