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Un sondaggio per favorire l'interazione tra normazione e ricerca per massimizzare sinergie e benefici rispetto all’innovazione

UNI invita a partecipare a un’indagine sulla necessità di promuovere la normazione tecnica in relazione alle attività di ricerca e innovazione nell'ambito del progetto europeo interattivo BRIDGIT 2.

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UNI spiega sul proprio sito come la normazione sia uno strumento efficace e potente per condividere conoscenze e trasferire nuove tecnologie, idee e innovazioni sul mercato; ma per quanto normazione e ricerca siano strettamente collegati, ancora oggi, non interagiscono in modo adeguato per massimizzare le sinergie e i benefici rispetto all’innovazione.

Per colmare questa lacuna tra ricerca, innovazione e standardizzazione, nel dicembre 2017 è stato avviato un progetto europeo interattivo, noto anche come BRIDGIT 2 (Bridging the Gap between Research and Standardization) che terminerà alla fine del 2019. Stakeholders di BRIDGIT 2 sono gli enti normatori nazionali membri di CEN e CENELEC così come i rappresentanti del mondo della ricerca che intendono massimizzare i benefici sociali ed economici di nuove idee e tecnologie.

Tra gli obiettivi che CEN e CENELEC intendono raggiungere entro il 2020 vi è infatti quello di favorire una stretta collaborazione tra i responsabili delle norme europee e la comunità di ricerca e sviluppo al fine di includere tempestivamente i risultati della ricerca nelle attività di normazione.

Per questo motivo i due Enti normatori europei - insieme a dieci organismi di normazione nazionali membri, tra cui UNI per l’Italia - invitano tutti a partecipare a un’indagine sulla necessità di promuovere la normazione tecnica in relazione alle attività di ricerca e innovazione.
Partecipare all'indagine - che scadrà il 2 novembre prossimo - è facile e di grande importanza: i risultati saranno utilizzati per sviluppare strumenti specifici per la comunità della ricerca e dell'innovazione.

La compilazione del sondaggio (in inglese) richiederà circa 10-15 minuti.

Fonte: UNI