info@amblav.it
Sede di Sesto S. Giovanni 
Viale Marelli, 497 
20099 Sesto San Giovanni (MI) 
Tel 02.2622.3120 
Fax 02.2622.3130
P.I. 00923870968
AMBIENTE E LAVORO:
Associazione no-profit, riconosciuta, accreditata e certificata per la formazione. continua>>
 
 Testo da cercare:

 

  
 Cerca in:

 

  

Codice Sicurezza Lavoro 2012
Devolvi il tuo 5 x mille ad Associazione Ambiente e Lavoro Internazionale ONLUS
OHSAS 18002:2008 in Italiano

Ambl@v-news
La newsletter gratuita dell'Associazione Ambiente e Lavoro che ti informa direttamente al tuo indirizzo e-mail su tutte le principali novità su ambiente, salute, igiene e sicurezza sul lavoro  

 


Abbonati alle ns. riviste o acquista direttamente tutti i prodotti-servizi on-line.
Visualizza i prodotti inseriti nel carrello.
  

 


 
  

Elenco news / NEWS IN DETTAGLIO

 

 

| Eternit: depositata la sentenza condanna, 700 pag.|
In oltre 700 pagine le motivazioni per cui Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier sono stati condannati a 16 anni di carcere
 

Eternit: depositata la sentenza di condanna, 700 pagine.

In oltre 700 pagine le motivazioni per cui Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier sono stati condannati a 16 anni di carcere.


"Emerge...

La news continua qui sotto - Inf. pubblicitaria
Codice salute e sicurezza sul lavoro 2012

... tutta l'intensità del dolo degli imputati, perché sia De Cartier che Schmidheiny hanno continuato e non si sono fermati né hanno ritenuto di dover modificare radicalmente e strutturalmente la situazione, al fine di migliorare l'ambiente di lavoro e di limitare per quanto possibile l'inquinamento ambientale": lo scrive il giudice Giuseppe Casalbore nelle oltre 700 pagine di motivazioni della sentenza, depositata il 14 aprile 2012, con cui Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier sono stati condannati a 16 anni di carcere a Torino nel processo Eternit, il più grande mai celebrato in Italia per il disastro dell'amianto, con migliaia di casi tra morti e malati per malattie connesse.
"Non può essere riconosciuta alcuna attenuante mentre risulta evidente che gli imputati hanno agito in esecuzione del medesimo disegno criminoso", aggiunge il giudice Casalbore.

Nel processo Eternit si contestava agli imputati il disastro doloso e l'omissione di cautele antifortunistiche negli stabilimenti italiani della Eternit a Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli.

Gli imputati sono stati condannati solo per i fatti contestati nei primi due stabilimenti.
Scrive il giudice Giuseppe Casalbore, nelle motivazioni depositate oggi, che "gli imputati devono essere prosciolti dai reati di disastro commessi in Napoli Bagnoli e Rubiera e dai reati di dolosa omissione di cautele antinfortunistiche commessi fino al 13 agosto 1999, perché tali reati risultano estinti per prescrizione".


Seguiranno ulteriori informazioni.

(Red)




 

 


 

Per visualizzare  le news precedenti, basterà avviare una ricerca nello spazio apposito [in alto a sinistra], selezionando  la voce "news" in "cerca in".